

Comitato per la Pace
Comitato di Coordinamento per la pace
E’ istituito il “Comitato di Coordinamento per una Cultura di pace”, in seguito denominato Comitato per la Pace o Comitato.
Il Comitato è senza fini di lucro, è apartitico, e persegue finalità di solidarietà sociale.
Il Comitato ha sede a Reggio Calabria in Via Botteghelle 51, e può utilizzare per le attività e gli incontri sociali qualsiasi altro locale di volta in volta messo a disposizione delle Associazioni costituenti il Comitato, o da Enti locali.
La durata del Comitato è illimitata.
Il Comitato si propone di:
A) promuovere una cultura di pace, partendo dall’ambito cittadino;
B) diffondere gli ideali di pace e di rispetto per il prossimo presso le Scuole, le Comunità, gli ambienti di lavoro e le famiglie, educando ad interazioni e relazioni pacifiste e rispettose della dignità altrui;
C) organizzare e coordinare progetti od iniziative di Educazione alla Pace per la risoluzione non violenta dei conflitti e delle tensioni che possono sorgere all’interno della comunità cittadina e/o altrove;
D) incentivare gli scambi culturali fra le Associazioni costituenti;
E) svolgere e divulgare programmi per il dialogo ed il confronto fra le culture, le etnie, le generazioni e le componenti sociali;
F) promuovere scambi e collaborazioni con le altre Istituzioni cittadine e con le Associazioni non governative nazionali ed internazionali che svolgono progetti con le realtà sociali, in linea con gli ideali del Comitato.
Fanno parte del Comitato tutti gli Enti, le Associazioni, i Gruppi e le Organizzazioni che esprimono adesione alle finalità indicate nell’Art. 2 del presente Statuto, con le modalità di cui al successivo Art. 5. Tali organismi sono definiti in seguito Associazioni.
L’adesione deve essere comunicata per iscritto al Consiglio Esecutivo, che la accetta.
L’Assemblea Generale, il Consiglio Esecutivo ed i Gruppi di Lavoro sono Organismi del Comitato.
E’ costituita da due Delegati indicati da ogni Associazione con Delibera interna che deve pervenire al Consiglio Esecutivo preferibilmente entro il 1° marzo od entro il 1° settembre di ogni anno, unitamente alla quota annuale stabilita nel successivo Art. 9.
Ogni Associazione indica inoltre due Delegati supplenti, per garantire la rappresentanza della stessa.
Per eventuali difficoltà logistiche od organizzative ogni Associazione potrà nominare un solo Delegato effettivo ed un solo Delegato supplente.
Ogni Associazione costituente, comunque rappresentata, può esprimere un solo voto.
Le Associazioni che non hanno sede a Reggio Calabria, che non riescono a garantire la partecipazione attiva continua ai lavori del Comitato, o che sono organismi consultivi formati quindi da più Associazioni, possono comunicare la propria adesione senza indicare i Delegati e senza versare la quota annuale. Queste, nella qualità di aderenti, partecipano a tutte le iniziative cittadine del Comitato.
L’Assemblea Generale si riunisce in sessione ordinaria a marzo ed a settembre di ogni anno, secondo un calendario comunicato dal Consiglio Esecutivo annualmente. In sessione straordinaria può essere convocata ogni qual volta ve ne sia la necessità, previa comunicazione/richiesta trasmessa quindici giorni prima almeno da un quinto delle Associazioni costituenti o dal Consiglio Esecutivo; oppure, per problematiche che rivestono evidente urgenza, dal Consiglio Esecutivo, telefonicamente e a mezzo stampa, tre giorni prima.
Ad ogni Assemblea Generale possono partecipare tutti gli iscritti di ogni Associazione costituente od aderente.
L’Assemblea Generale è valida quando la metà più uno delle Associazioni è presente. Per l’eventuale seconda convocazione occorre la presenza di almeno 1/3 delle Associazioni.
FUNZIONI
In ogni Assemblea Generale vengono eletti dalla maggioranza semplice per alzata di mano, dopo la sua legittima costituzione: il Presidente, il Vice Presidente, ed il Segretario.
PROCEDURE E POTERI
L’Assemblea Generale approva: il programma delle attività, la relazione del Consiglio Esecutivo sulle attività del Comitato, le relazioni finanziarie del Tesoriere, le richieste di adesione o di cancellazione da parte di Associazioni; ascolta la relazione dei Revisori; esamina proposte dei Delegati e suggerimenti del Consiglio Esecutivo atti a migliorare il lavoro del Comitato; discute e vota il budget proposto dal Consiglio Esecutivo.
Elegge annualmente i membri del Consiglio Esecutivo ed i tre Revisori.
Indica le tematiche per la costituzione dei Gruppi di Lavoro, e provvede alla loro costituzione.
L’approvazione dello Statuto, le sue eventuali modifiche, come anche lo scioglimento del Comitato, devono essere deliberati dall’Assemblea riunita in sessione straordinaria a maggioranza qualificata dei 2/3 delle Associazioni componenti.
Art. 6
Ha funzioni di segreteria operativa e di rappresentanza del Comitato verso l’esterno attraverso il suo Coordinatore Generale.
I suoi membri, eletti tra i Delegati delle Associazioni costituenti, perdono tale funzione, per la quale sono sostituiti dai Delegati supplenti. Durano in carica un anno e rappresentano esclusivamente il Comitato nel corso delle attività regolate dal presente Statuto.
E’ composto da un numero dispari di membri, indicati dal Regolamento, i quali coordinano i Gruppi di Lavoro. Tre di loro esercitano soltanto le funzioni di Coordinatore Generale, Segretario, Tesoriere.
E’ convocato e presieduto dal Coordinatore Generale, o su richiesta della metà più uno dei suoi membri. In caso di assenza del Coordinatore Generale è presieduto da uno dei suoi membri eletto a maggioranza dagli altri. E’ valido solo se la metà più uno dei suoi membri è presente. Approva le decisioni a maggioranza semplice.
Il Consiglio Esecutivo è l’organo governativo e amministrativo del Comitato. Conduce le attività necessarie per il raggiungimento delle finalità del Comitato e per l’attuazione dei mandati assembleari. Approva la relazione finanziaria del Tesoriere prima di sottoporla all’Assemblea Generale. Riceve ed esamina le richieste di cancellazione o di adesione delle Associazioni prima di sottoporle all’Assemblea Generale. Prepara eventuali modifiche del presente Statuto da sottoporre all’Assemblea Generale.
Nomina eventuali ulteriori Coordinatori per specifici temi e ne decide i poteri.
Convoca l’Assemblea Generale.
Rappresenta il Comitato all’esterno e può delegare un membro del Consiglio Esecutivo; convoca e presiede il Consiglio Esecutivo.
Vengono eletti dall’Assemblea Generale. Rimangono in carica un anno. Possono essere esterni all’Assemblea Generale ed alle Associazioni costituenti.
Hanno il compito di controllare annualmente la gestione economica del Comitato e di approvare i Bilanci consuntivo e preventivo.
Le finanze del Comitato provengono dalle quote associative annuali delle Associazioni membri e dai finanziamenti per i progetti.
La quota per Associazione ammonta a lire cinquantamila annue, e versata al Tesoriere alla prima Assemblea Generale utile. Tale quota può essere variata in Regolamento Interno, su approvazione dell’Assemblea Generale.
Nessuna restituzione di somme di denaro o di bene donati al Comitato può essere reclamata.
In caso di scioglimento del Comitato, il fondo economico viene devoluto ad Associazione con uguali finalità, individuata dall’Assemblea Generale.
Le norme non presenti nello Statuto sono illustrate in un apposito Regolamento Interno, che può essere redatto od aggiornato nel corso delle attività del Comitato, ed approvato dall’Assemblea Generale con la maggioranza dei 2/3.
Le proposte di modifiche al Regolamento possono essere effettuate dal Consiglio Esecutivo o da almeno cinque Associazioni.
Nella fase organizzativa si intenda “Segreteria Provvisoria” al posto di “Consiglio Esecutivo”.
Il presente Statuto deve essere votato da ogni Associazione costituente il Comitato al momento della sua approvazione. La sua validità inizia al momento dell’approvazione.
Scritto, letto, approvato in Reggio Calabria, addì quindici marzo duemilauno.
(seguono le firme)
Noe Annaguey | FILIPPIN CHRISTIAN CHURCHE |
Luigi Arcudi | UFFICIO PASTORALE GIOVANILE |
Maria Francesca Rotiroti | COOPERATIVA SOCIALE IL DONO |
Pietro Polimeni | AGESCI SETTORE PNS CALABRIA |
Giuseppe Spinelli | CSEAAM |
Giuseppe Crucitti | CRIC |
Maria Filocamo | MOCI |
Lorenzo Logoteta | AMNESTY INTERNATIONAL |
Demetrio Mario Amadeo | ISTITUTO PER LA FAMIGLIA |
Giuseppe Praticò | ISTITUTO PER LA FAMIGLIA |
Domenica Iannò | CEM MONDIALITA’ |
Maria Votano | CEM MONDIALITA’ |
| Ines Polo | INTERNATIONAL HOUSE |
| Caterina Venturini | CHIESA EVANGELICA VALDESE |
| Paolo Zoccali | GUIDE E SCOUT D'EUROPA |
| Antonio Limbo | FILIPPIN CHRISTIAN CHURCHE |
Celestial F. Madula | UNIFIED FILIPINO WORKERS |
| Flores Josè | FILIPPINO ASOCIATION RC |
| Iva Russo | CHIESA VALDESE RC |
Rocco Alberto Gioffrè | CLUB UNESCO |
| Riccardo Riso | COMUNITA’ BAHA’I’ RC |
| Saeid Sardarzad | COMUNITA’ BAHA’I’ RC |
| Gigliola Pedullà | MOCI |
| Maria Romeo | A.GE. |
| Damiana Festa | ACLI |
| Giuseppe Canale | TRIBUNALE DEL MALATO |
| Pasquale Neri | CIRCOLO CALCIDESE DI P. I. |
Comitato per la Pace
Comitato di Coordinamento per la pace
Atto costitutivo
Giovedì quindici marzo duemila uno, in Reggio Calabria, presso la Chiesa Valdese di Via Possidonea, si sono riuniti i Signori:
DOTT. AGRONOMO GIUSEPPE SPINELLI
IMP. LUIGI ARCUDI
IMP.PISICOLOGA MARIA FRANCESCA ROTIROTI
DEMETRIO MARIO AMADEO
PROM.FIN. GIUSEPPE PRATICO’
IMP. LORENZO LOGOTETA
PENS. IVA RUSSO
OP. DIS. CATERINA VENTURINI
PENS. PROF. MARIA FRANCESCA MELE
NOE ANNAGUEY
IMP. PIETRO POLIMENI
ANTONIO LIMBO
RAG. CELESTIAL F. MADULA
IMP. PAOLO ZOCCALI
ARCH. SAEID SARDARZADEH
ARCH. ROCCO ALBERTO GIOFFRE’
RAG. RICCARDO RISO
INF. PR. INES POLO
AVV. PASQUALE NERI
PROF. GIGLIOLA PEDULLA’
PENS. GIUSEPPE CRUCITTI
PROF. MARIA ROMEO
PROF. DAMIANA FESTA *
DOTT. GIUSEPPE VITTORIO CANALE *
* SUCCESSIVAMENTE
I convenuti, in virtù del presente Atto, costituiscono fra loro un’Associazione regolata a tutti gli effetti dalle norme del codice civile, nonché dal presente Atto Costitutivo e dallo Statuto, composto da n° 12 (numero dodici) articoli, che, debitamente firmato, si allega al presente Atto per formarne parte integrante e sostanziale.
L’Associazione è denominata COMITATO DI COORDINAMENTO PER UNA CULTURA DI PACE, o COMITATO PER LA PACE, ha sede in Reggio Calabria in Via Botteghelle n° 51, e può utilizzare per gli incontri sociali tutte le sedi messe a disposizione dalle Associazioni costituenti.
Il COMITATO, che non ha fini di lucro ed è apartitico, opera nell’ambito del Volontariato con l’apporto di tutti gli associati alle Organizzazioni costituenti.
Il COMITATO si propone di:
A) promuovere una cultura di pace, partendo dall’ambito cittadino;
B) diffondere gli ideali di pace e di rispetto per il prossimo presso le Scuole, le Comunità, gli ambienti di lavoro e le famiglie, educando ad interazioni e relazioni pacifiste e rispettose della dignità altrui;
C) organizzare e coordinare progetti od iniziative di Educazione alla Pace per la risoluzione non violenta dei conflitti e delle tensioni che possono sorgere all’interno della comunità cittadina e/o altrove;
D) incentivare gli scambi culturali fra le Associazioni costituenti;
E) svolgere e divulgare programmi per il dialogo ed il confronto fra le culture, le etnie, le generazioni e le componenti sociali;
F) promuovere scambi e collaborazioni con le altre Istituzioni cittadine e con le Associazioni non governative nazionali ed internazionali che svolgono progetti con le realtà sociali, in linea con gli ideali del Comitato.
Il patrimonio del COMITATO è costituito dalle quote associative annuali delle Associazioni membri (che ammontano a lire cinquantamila annue per Associazione) e dai finanziamenti per i progetti.
Tutte le norme relative all’ordinamento del COMITATO, ai diritti ed agli obblighi dei membri, alle condizioni per la loro ammissione, ed agli Organi sociali, sono contenute nel citato ed allegato Statuto, al quale si fa espresso rinvio.
I presenti, costituiti in funzione di Assemblea Generale, eleggono i seguenti organi (che accettano), i quali rimangono in carica fino al 31 marzo 2002 e sono rieleggibili:
Coordinatore/trice Generale Alberto Gioffrè
Segretario/a Riccardo Riso + globalizzazione
Tesoriere/a Luigi Arcudi
Coordinatore/trice Saeid Sardarzadeh
GRUPPO DI LAVORO coinvolgimento bambini
Coordinatore/trice Silvia Rapisarda
GRUPPO DI LAVORO formazione, globalizzazione
Coordinatore/trice Francesca Rotiroti
GRUPPO DI LAVORO formazione, educazione alla pace
Coordinatore/trice Celestial Madula
GRUPPO DI LAVORO intercultura
Presidente _______________________________________
Effettivo/a _______________________________________
Effettivo/a _______________________________________
Supplente Gigliola Pedullà
Supplente Francesca Mele
Seguono le firme dei Delegati delle Associazioni costituenti
Arcudi Luigi
Amadeo Demetrio Mario
Rotiroti Maria Francesca
Venturini Caterina
Crucitti Giuseppe
Filocamo Maria
Russo Iva
Praticò Giuseppe
Logoteta Lorenzo
Mele Maria Francesca
Polimeni Pietro
Limbo Antonio
Madula Celestial F.
Zoccali Paolo
Gioffrè Alberto
Neri Pasquale
Polo Ines
Pedullà Gigliola
N.B.
Il presente STATUTO è stato modificato nel 2006, per consentire l'adesione ai SINGOLI (oltre che alle Associazioni). Ne forniamo, per il momento, la versione originale.
MANIFESTO 2000
PER UNA CULTURA DELLA PACE E DELLA NON VIOLENZA
Nell’Anno Internazionale del Ringraziamento e della Cultura di Pace e della Non Violenza
Ci impegniamo a:
n RISPETTARE LA VITA E LA DIGNITA’ DI TUTTI GLI ESSERI UMANI, SENZA DISCRIMINAZIONE NE’ PREGIUDIZIO
n PRATICARE LA NON VIOLENZA ATTIVA, RESPINGENDO LA VIOLENZA IN TUTTE LE SUE FORME, PARTICOLARMENTE VERSO I PIU’ VULNERABILI
n ESPRIMERE LIBERAMENTE LA GENEROSITA’, DIVIDENDO CON GLI ALTRI IL PROPRIO TEMPO PER PORRE FINE ALL’INGIUSTIZIA ED ALL’OPPRESSIONE
n DIFENDERE LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE E LA DIVERSITA’ CULTURALE, SENZA CEDERE ALLA MALDICENZA
n PROMUOVERE LO SVILUPPO RESPONSABILE DEL PIANETA, NEL RISPETTO DI TUTTE LE FORME DI VITA E PRESERVANDONE GLI EQUILIBRI
n CONTRIBUIRE ALLO SVILUPPO DELLE COMUNITA’ CON LA PIENA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE, CREANDO NUOVE FORME DI SOLIDARIETA’n PROMUOVERE L’INSERIMENTO IN TUTTE LE SCUOLE DELL’EDUCAZIONE AD UNA CULTURA DI PACE