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UN’ESCURSIONE NEL CUORE DELL’ASPROMONTE

Cronaca, Reggio Calabria, addì 20 maggio 2006

 

            Organizzata dall’Associazione Ambientalista Kronos – Calabria / Accademia Kronos si è svolta domenica 14 maggio un’escursione naturalistica, nell’ambito del Programma nazionale “Parchi Vivi”, attraverso il quale si svolgono visite di studio in tre Parchi Nazionali italiani: Cinque Terre, Aspromonte, e Gran Paradiso, coordinate dalle Sezioni Kronos competenti territorialmente.

            Mèta è stata il Lago Costantino, nato per cause naturali (una frana di sbarramento sulla Fiumara Bonamico) nei primi giorni del 1973. Studiato per 7 anni da docenti ed allievi dell’Università di Berlino, fu riscoperto nel 1980 proprio dall’Associazione Kronos, che condusse a visitarlo un sempre crescente numero di cittadini (1500 circa, in totale), negli anni della nuova moda del trekking e fino alla fine degli anni ’90.

            Secondo le previsioni degli studiosi, l’innalzamento del fondo del Lago (dovuto al consistente deposito alluvionale) avrebbe determinato la sua scomparsa in pochi anni. In realtà, a distanza di 33 anni dalla sua formazione, pur se ridotto per l’avanzamento della Grande Spiaggia, il Costantino non cessa di suscitare meraviglia ed ammirazione a tutti i visitatori.

            Il gruppo Kronos era formato, oltre che dai Soci, da studenti universitari e da stranieri residenti a Reggio (provenienti dall’Iran, dalla Libia, dalla Danimarca, dal Brasile e dalla Finlandia), oltre che da delegati di alcune Associazioni culturali e di Volontariato (come il CSEAAM, il SAE, la Comunità Baha’ì, il Club UNESCO, ed il Circolo Calcidese). Partiti alle 8 da Piazza Indipendenza, gli escursionisti hanno raggiunto in pullman San Luca, e, con pulmini fuoristrada, Pietra Longa (lungo la strada San Luca – Polsi), iniziando da lì l’itinerario a piedi lungo un sentiero ben visibile ed ombreggiato, in discesa, attraverso il quale è stato possibile arrivare direttamente sul pianoro che dal 73 all’80 era stato la base dei ricercatori berlinesi. Ricostituito il gruppo, i massimi esponenti Kronos, il Presidente Sezionale Dott. Antonio Pizzo ed il Presidente Regionale Arch. Alberto Gioffrè hanno guidato le 50 persone attorno al Lago, con soste alla Rocca ed alla Grande Spiaggia (dove sfocia il Bonamico, che del Costantino è immissario ed emissario). La colazione, costituita da gustosissimi prodotti tipici locali aspromontani, è stata consumata nei pressi di una sorgente.

            Dopo la visita del Lago (la cui storia e le cui caratteristiche sono state illustrate dall’Arch. Gioffrè, che ne è stato, praticamente lo “scopritore”), il gruppo ha iniziato il percorso di ritorno, in leggera discesa, lungo l’alveo della Fiumara Bonamico.

L’itinerario, questa volta, si snodava in un “fuoripista” sulla pietraia, che ha messo a dura prova i partecipanti (soprattutto quelli che non avevano indossato scarpe con para robusta). Dopo circa due ore (contro una sola ora dell’andata) i pulmini fuoristrada hanno accompagnato gli escursionisti fino a San Luca, dove, accompagnati dal Delegato Kronos Ing. Giuseppe Mammoliti, hanno visitato la casa natale dello scrittore Corrado Alvaro, rientrando quindi (in pullman GT) a Reggio.

            L’iniziativa, patrocinata, a livello nazionale, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, a livello locale ha il Patrocinio del Comune di Reggio, ed un suo amministratore, l’Assessore ai Trasporti Dott. Graziano Meandri, è stato un valido escursionista.

            Il Costantino, nei primi giorni del 73, fu battezzato “Laghetto degli Oleandri”: il nuovo nome, attribuitogli dal Kronos su indicazione dell’ottico Silvio Mandelli, fu utilizzato dal 1980, per la presenza, nella storica frana (di cui ancora oggi rimangono tracce) dei ruderi del convento di San Costantino nonché dell’affluente destro Costantino.

            Per la realizzazione di una pista ciclabile sul Bonamico fino al Lago, nel 1989 Kronos, con l’accordo Comune di San Luca, collaborò alla redazione di un progetto, opponendosi quindi alla iniziativa regionale di costruirvi una strada asfaltata, e proponendo infine l’inserimento di tutto il territorio del Lago nel nascente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

            Il Programma prevede lo svolgimento di una seconda escursione naturalistica, domenica 11 giugno, a Pietra Cappa (ed ai Piani di Carrà), e domenica 18 giugno ai Piani di Carmelia (con visite a Monte Fostocchìo ed al Centro Visite del Parco Nazionale dell’Aspromonte).

            La quarta ed ultima visita di studio è programmata per domenica 25 giugno. Gli escursionisti inizieranno un percorso a piedi dalla Diga sul Menta, fino alle Cascate Maesano sull’Amendolea. I partecipanti, questa volta, saranno artisti: pittori, fotografi, poeti e musicisti che si ispireranno proprio alle Cascate per realizzare opere estemporanee a due passi dalle Cascate (che saranno in seguito esposte in una specifica mostra).

 

                                                                                  KRONOS - Calabria

 Scarica la presentazione dell'escursione

 

DOMENICA 14 MAGGIO AL LAGO COSTANTINO

(Reggio Calabria, 11 maggio 2006)

 

            Varato il Programma “Parchi Vivi” per la promozione e la valorizzazione di tre Parchi Nazionali italiani (Cinque Terre, Aspromonte, Gran Paradiso), l’Associazione Ambientalista Kronos – Accademia Kronos ha provveduto a coinvolgere varie categorie di cittadini (quali studenti, o stranieri) nella prima escursione naturalistica che si svolgerà domenica 14 maggio al Lago Costantino.

            Il Lago, come si ricorderà, si è formato a causa di una frana sulla Fiumara Bonamico nei primi giorni del 1973. L’invaso creatosi risultò molto pericoloso, per la paventata tracimazione. Ma 20 giorni dopo, la diga si assestò, e nacque quello che dapprima fu battezzato “Laghetto degli Oleandri”. L’Università di Berlino inviò studiosi (tra cui Ergenzinger, Gorler, Ibbeken, Obenauf e Rumohr), ricercatori e studenti, per sette anni.

            Nel 1980 l’ottico Silvio Mandelli segnalò la presenza del Lago all’Associazione Kronos, il cui Presidente Arch. Alberto Gioffrè organizzò una prima esplorazione, riscoprendolo per la cittadinanza e ribattezzandolo “Lago Costantino” (nome rimasto da allora). Studi e visite proseguirono per altri 5 anni, fino a diventare sistematiche, dal 1985 al 1998. L’Associazione Kronos, in questi anni, ha accompagnato al Lago 1.500 escursionisti, e, nel 1992, ha effettuato alcune verifiche delle dimensioni del Costantino, analizzandone l’acqua (che fino alla fine degli anni 80 era perfettamente potabile).

            Nel 1989 Kronos, con l’accordo Comune di San Luca, collaborò alla redazione di un progetto di realizzazione di una pista ciclabile sul Bonamico, opponendosi alla iniziativa regionale di costruirvi una strada asfaltata, e proponendo infine l’inserimento di tutto il territorio del Lago nel nascente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

            Una storia densa di iniziativa, quella del Lago Costantino, che ha visto migliaia di escursionisti di tutte le nazionalità percorrere oltre 5 chilometri di pista accidentata, e gioire, infine, alla vista dello splendido regalo della natura.

            Il Lago, a causa dell’innalzamento del fondo, scomparirà, non essendo stati realizzati specifici rimboschimenti in corrispondenza delle anse del Bonamico a monte di esso. Oggi il deposito alluvionale incrementa la “Grande Spiaggia” (arenile in corrispondenza dell’immissario), tanto che la sabbia sta per lambire la “Rocca” (il più bel luogo panoramico del Costantino): è possibile avere immagini sempre aggiornate del Lago, utilizzando il programma gratuito “Google Earth”, e zoomando sull’Aspromonte e San Luca.    

            Gli escursionisti, tutti invitati dall’Associazione Ambientalista, partiranno dalle ore 8 da Piazza Indipendenza in pullman GT. Alle 10 raggiungeranno San Luca, e, con 2 pullmini, lungo la strada San Luca – Polsi, Pietra Longa, per iniziare un percorso a piedi in discesa su un sentiero sterrato, fino Lago (che verrà visitato in tutte le sue parti fruibili). Dopo la gustazione di prodotti tipici locali aspromontani, il gruppo proseguirà lungo l’alveo del Bonamico, e, con i pullimini, raggiungerà San Luca, per rientrare quindi in pullman a Reggio alle ore 20 circa.

 

KRONOS  -  Calabria   /   Accademia Kronos

 

Lago Costantino

Pietra Cappa

Piani di Carmelia

Cascate Maesano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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